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Polisportiva Calcio Giuseppe Siri
Destinazione 5 per mille PDF Stampa E-mail
Scritto da PG   

Da quest'anno potete considerare anche la nostra società come destinataria del 5 per mille delle vostre tasse.

Per chi non fosse pratico, ricordiamo che l'8 e il 5 per mille rappresentano la "destinazione" di una quota delle tasse già dovute; esprimere una scelta non comporta una maggiorazione delle imposte e non esprimerla non fa risparmiare sulle tasse; inoltre le due scelte non sono alternative tra loro e quindi possono essere espresse entrambe;

Si ricorda che per l'attribuzione del 5 per mille a uno specifico ente o associazione, oltre alla firma nello spazio della categoria prescelta, va riportato anche il codice fiscale del destinatario: di seguito i riferimenti da indicare nella dichiarazione dei redditi.

Grazie !!

Associazione ONLUS Centro Sociale Cardinale Siri - C.F. 95029920105

 
Torneo della Tavola Bronzea PDF Stampa E-mail
Scritto da Freemont   

G. Siri secondo classificato al Torneo della Tavola Bronzea

I giorni 06 - 07 - 09/04/2012 il G. Siri Liguria ha partecipato, con i propri Esordienti 99 a 11, al Torneo della Tavola Bronzea della Valpolcevera organizzato dalla Società A. S. D. Serra Ricco.

I "viola" venivano inseriti nel Girone B insieme alla squadra di casa (Serra Ricco) e ai pari età del Pontedecimo. Un girone quindi pieno di insidie in quanto, come è risaputo, la presenza, nel girone di qualificazione, della squadra di casa, con i propri tifosi, è di sicuro un duro ostacolo da superare, mentre i "granata" del Pontedecimo sono sempre una squadra ben preparata, quadrata e molto ostica per qualsiasi avversario. Nell'altro girone, anch'esso di ferro, venivano inserite formazioni del calibro del Bogliasco, Campomorone e Baiardo. E' da precisare che solo la vincitrice di ogni girone si qualificava per la finale.

Il G. Siri, sotto la direzione di Mister Crovetto, si presentava ai nastri di partenza del Torneo privo di numerosi importanti giocatori , tra cui il primo portiere. Nondimeno la prestazione del giocatori chiamati a sostituire gli assenti è stata veramente all'altezza del grande impegno richiesto a testimonianza che le motivazioni e la crescita dei ragazzi è stata, quest'anno, importante ed impetuosa.

Le soluzioni poi apportate da Mister Crovetto hanno completato l'opera e la squadra del Siri così costruita è stata in grado di raggiungere, con grande merito, la finalissima del Torneo. Di sicuro la bravura di Crovetto, che dimostra sempre di avere molto coraggio e anticonformismo nelle sue scelte, è nell'aver saputo amalgamare molto bene le caratteristiche dei propri giocatori in modo che gli stessi si possano esprimere al massimo delle loro potenzialità nel ruolo a loro più congeniale. Naturalmente la necessità di sostituire giocatori assenti importanti ha comportato delle belle e grosse sorprese, come quella di Olmi chiamato a svolgere il ruolo di portiere al posto dell'assente Zanna o, in minor enfasi, quella di Delucchi a coprire il ruolo di centrale. Ebbene queste scelte, nonostante lo sgomento iniziale degli addetti ai lavori e dei tifosi, hanno comunque dato ragione al Mister e, sia Olmi che Delucchi, si sono ben comportati. Specialmente Delucchi ha sfoderato ottime prestazioni nelle tre partite giocate dal Siri nel Torneo, dimostrando di essere un giocatore duttile e maturo anche nella posizione di centrale di difesa. Tutto questo ha permesso a Rubattu, unico centrocampista di ruolo insieme a Santagata, presente al Torneo, di assumere la posizione di regista a centrocampo e, come accaduto, ispirare al meglio il gioco della squadra. In tutte le partite la squadra è stata schierata con un 4 - 4 - 2 che se necessario si trasformava anche in 4 - 5 - 1. In ogni caso la difesa schierata con i due centrali Delucchi e Chiusano e gli esterni Uremassi e Guariniello si è dimostrata veramente insuperabile tanto che Olmi in tutto il torneo subiva solo una rete (miglior difesa di tutte e due i gironi) e doveva compiere solo due serie parate (una su rigore) in tutto il torneo. In particolare ottimi si sono dimostrati Uremassi e Delucchi oltre ai collaudati Chiusano e Guariniello. A centrocampo poi Santagata si dimostrava sempre il grande combattente che è mentre bene le prove di Rubattu e soprattutto Faggioni che, se fosse un pochino più altruista, in alcune occasioni avrebbe permesso la realizzazione di qualche rete in più. Ma poi anche bravo Macciò, mentre Abela, pur generoso, spesso si accentrava troppo in fase di attacco a ridosso di altri compagni non dando respiro e ampiezza alla manovra. Balasubramaniyan  pur impegnandosi ha alternato buone prestazioni con altre in cui non riusciva a trovare la giusta posizione in campo estraniandosi così dal gioco. Per quanto riguarda i sostituti, senza voto la prestazione dello sfortunato Grillo che si infortunava seriamente dopo solo 5 minuti nella prima partita, mentre Agostini, ha dimostrato carattere e generosità ma deve cercare di ottimizzare la sua posizione in campo dando respiro alla manovra senza trattenere troppo il pallone quando in suo possesso. Frigerio invece, dopo una prima partita in cui è risultato avulso dal gioco non riuscendo a trovare una sua posizione in campo, è stato autore di due buone prestazioni sia nella seconda partita che, soprattutto, nella finale.

A. S. D. Serra Riccò - G. Siri Liguria: 0 - 2

Reti: Faggioni, Macciò

G. Siri Liguria: Olmi, Chiusano, Uremassi, Guariniello, Delucchi, Santagata, Balasubramaniyam, Rubattu, Abela, Faggioni, Macciò. A disp. Grillo, Agostini, Frigerio. All. Crovetto

Nella prima partita del Torneo il G. Siri si trovava di fronte la squadra di casa sostenuta da un foltissimo pubblico. Il primo tempo era di studio ma, col passare dei minuti, i "viola" assumevano sempre più il predominio del gioco sui giallo - blu di casa e si rendevano veramente pericolosi nel finale di tempo con due belle occasioni. La difesa del Siri da parte sua, stroncava ogni tentativo di attacco degli avversari non consentendo agli avanti avversari neanche di avvicinarsi alla porta di Olmi. All'inizio del secondo tempo il fattaccio: l'incredibile concessione di un inesistente rigore a favore della squadra di casa. Grillo, entrato da poco, svirgolava, in area, un innocuo pallone che, casualmente gli carambolava su di un braccio assolutamente fermo lungo il corpo. Per l'arbitro, tra la sorpresa generale, era rigore, ma Olmi, che non aveva mai dovuto compiere in precedenza alcuna parata degna di nota, si superava parando a terra il forte tiro, dal dischetto, dell'attaccante avversario. Da quel momento il Siri reagiva con forza, costringendo la squadra di casa alla difensiva, spegnendo, via via, anche il tifo dei tifosi di casa, finché Faggioni realizzava avventandosi, in area, al volo, su un cross rasoterra di Macciò. Macciò che a sua volta aveva ricevuto, con una pregevole azione, da Rubattu. Poco dopo Macciò, pur spalle alla porta, segnava la rete della tranquillità, con una bellissima rovesciata su azione impostata da Uremassi dalla difesa.

A. S. D. Pontedecimo - G. Siri Liguria: 0 - 0

G. Siri Liguria: Olmi, Chiusano, Uremassi, Guariniello, Delucchi, Santagata, Balasubramaniyam, Rubattu, Abela, Faggioni, Macciò. A disp. Agostini, Frigerio. All. Crovetto

Partita equilibrata e piuttosto ostica per il "viola" che si trovavano di fronte gli "amaranto" della blasonata Società del Pontedecimo. Una squadra, quella avversaria, veramente ostica, ben disposta in campo, con buone individualità. Le due squadre hanno tentato, entrambe, di superarsi ma tutte e due le due difese sono state veramente brave a neutralizzare le iniziative reciproche. Nonostante ciò la partita è stata piacevole, giocata a buon ritmo, ed entrambe e le squadre hanno avute le loro occasioni per realizzare (almeno un paio per parte). La più evidente per il Pontedecimo, col centravanti, ben smarcato da una bella azione corale della squadra, che si presentava solo davanti ad Olmi, ma un ottimo regolare recupero, da dietro, di Uremassi sventava la minaccia, ma anche il Siri non scherzava, e poco prima della fine della partita, aveva la sua bella occasione non sfruttata a dovere. Risultava quindi ovvio che la partita terminasse con un pareggio a reti bianche e così avveniva, rimandando la qualificazione dei "viola" all'altra partita del girone B: A. S. D. Pontedeciomo - A. S. D. Serra Riccò.

FINALE: G. S. D. Bogliasco - G- Siri Liguria: 1 - 0

G. Siri Liguria: Olmi, Chiusano, Uremassi, Guariniello, Delucchi, Santagata, Balasubramaniyam, Rubattu, Abela, Faggioni, Macciò. A disp. Agostini, Frigerio. All. Crovetto

Sia i "viola" che il Bogliasco accedevano alla finale del Torneo qualificandosi primi dei rispettivi gironi a 4 punti totalizzati. Gironi vinti grazie alla migliore differenza reti. Nella partita della finale si sono affrontate due ottime squadre e se, sulla carta, la formazione "celeste" del Bogliasco risultava più dotata, questo non si è affatto denotato sul campo, dove il Siri ha tenuto sempre testa ai più quotati avversari e, anzi, alla fine, nonostante il responso negativo del punteggio, se vi era una squadra che meritava la vittoria nel torneo questi erano proprio i "viola". Neanche il tempo di cominciare che, appena dopo 30 secondi, il Bogliasco si trovava in vantaggio: Rubattu perdeva un contrasto a centrocampo e l'avversario apriva sull'ala sinistra dei celesti, che crossava al centro dove il centravanti del Bogliasco, Canoirana, interveniva di testa anticipando Delucchi e depositando nella rete difesa dall'incolpevole Olmi. Il Siri, colpito a freddo, non ci stava e reagiva acquisendo, via via, il controllo del centrocampo costringendo il Bogliasco ad agire di rimessa. Per tutto il resto del primo tempo e del secondo tempo i "viola" spingevano ma non riuscivano a finalizzare la supremazia acquisita sul campo non riuscendo a superare la forte e attente guardia della difesa del Bogliasco. Due volte poi erano i legni, su conclusioni di Chiusano, a negare il giusto pareggio al Siri. Il Bogliasco si rendeva pericoloso solo in alcuni contropiedi, soprattutto nel finale di partita quando, i "viola", con la forza della disperazione, stavano tentando il "tutto per tutto" per pareggiare i conti. Insomma un Siri non certo fortunato, ma che ha dimostrato, sul campo, di non essere stato affatto inferiore ai vincitori del Torneo della Tavola Bronzea della Valpolcevera per la categoria "Esordienti 99".

 
Esordienti a 9. Riprende la corsa del Siri vincente a Busalla PDF Stampa E-mail
Scritto da Freemont   

Vallescrivia - G. Siri Liguria: 0 - 1

G. Siri Liguria: Rubattu, Delucchi, Olmi, Grillo, Menocncin, Frigerio, Abela, Musso, Uremassi. A disp. : Agostini, Minna, Maggioncalda. All. Ciardo - Carrara

Rete: Abela al 12' s.t.

Bella e combattuta gara a Busalla tra la forte compagine di casa e il G. Siri che veniva dalla sconfitta subita, in casa propria, dall'Arenzano nello scontro al vertice del turno precedente. Ebbene, nonostante la dura lezione subita, i ragazzi di Ciardo e Carrara hanno ampiamente dimostrato di avere la maturità di saper reagire alle avversità e, con autorità, si sono imposti in trasferta sull'avversario. La supremazia del G. Siri è stata ampia e costante per tutti i tre tempi della gara e il risultato, con una sola rete di scarto, non rende merito a quanto si è visto in campo. Se la gara fosse terminata con più reti a favore del G. Siri non ci sarebbe stato nulla da dire. I "viola" ben guidati a centrocampo da Menoncin, ma soprattutto da Musso, autore di una superba prestazione, hanno sempre avuto il controllo del gioco, anche grazie alla grande prestazione, sia come punta che come esterno alto, di Uremassi, davvero incontenibile per i giocatori della compagine di casa. Se a ciò si aggiungono le ottime prestazioni di Olmi, Grillo e di Delucchi in difesa, che non hanno fatto letteralmente "toccare palla" agli avanti del Vallescrivia, ecco spiegato l'andamento della gara con la netta prevalenza nel gioco e nel possesso palla del Siri. Anche Abela, dopo qualche incertezza iniziale, ha avuto il merito di saper concretizzare la mole di gioco della propria squadra, mentre sia Agostini che Maggioncalda, quando sono stati chiamati in causa hanno sicuramente detto la loro.

La cronaca: Già nel primo tempo Uremassi, schierato come punta centrale, portava lo scompiglio nell'area del Vallescrivia, riuscendo a mettere, con due pregevoli assist, Abela da solo di fronte al portiere avversario. Purtroppo il "riccioluto" attaccante non concretizzava a dovere. Poi Uremassi stesso, su calcio d'angolo, colpiva bene di testa, ma il pallone usciva in diagonale fuori di un niente a portiere battuto.

Nel secondo tempo gli ospiti, dopo aver stroncato il tentativo di reazione della squadra di casa di imporre il proprio gioco, passavano meritatamente in vantaggio. Musso apriva stupendamente su Uremassi, schierato dai Mister nel secondo tempo come esterno, che, eludendo la marcatura avversaria, con un cross rasoterra sul lato opposto metteva un pallone d'oro sui piedi di Abela il quale, con un diagonale al volo imparabile, batteva l'estremo difensore del Vallescrivia.

Nel terzo tempo il Siri controllava la partita ma si distraeva, proprio nei minuti finali, con Minna che consentiva ad un giocatore avversario di presentarsi da solo davanti a Rubattu. Il centrocampista del Vallescrivia, lasciava partire un fortissimo tiro a botta sicura. ma Rubattu, che non aveva dovuto effettuare una parata degna di tale nome in precedenza, si dimostrava concentrato oltre che sicuro e negava la rete agli avversari con una strepitosa parata.

Sarebbe stata comunque una beffa per i "viola" che hanno meritato la vittoria su un campo difficile, dimostrando così di saper lottare per il vertice del campionato.


 
Esordienti a 11. Continua la striscia positiva del Siri PDF Stampa E-mail
Scritto da Freemont   

Virtus Sestri - G. Siri Liguria: 1 - 1

G. Siri Liguria: Zanna, Chiusano, Uremassi, Santagata, Olmi, Guariniello, Abela, Rubattu, Faggioni, Cavalieri, Balasubramaniyam. A disp. Agostini, Frigeriio. All. Crovetto

Rete: Cavalieri al 15' p.t.

Dura e combattuta gara tra la Virtus Sestri e il G. Siri a Borzoli. Le due compagini si sono affrontate con determinazione in una gara veramente maschia giocata prevalentemente a centrocampo, povera di tiri in porta. Mister Crovetto, privo di importanti giocatori come Rapone e Macciò, schierava bene in campo il Siri, secondo un modulo 4 - 4 - 2, ma in pratica senza vere e proprie punte centrali in quanto sia Faggioni che Abela non rispondono alle caratteristiche dei centravanti classici. Per rimediare a ciò, il Mister del Siri chiedeva ad Uremassi, (buona la sua prova), schierato come esterno destro basso, sia di avanzare sulla fascia in modo di alimentare, appena possibile, l'attacco e sia di attuare la fase difensiva anche a copertura di Balasubramaniyam schierato come esterno alto. Anche la Virtus Sestri adottava lo stesso modulo di gioco e, nonostante una lieve prevalenza di possesso palla per la squadra di casa, le due compagini, equilibrate tatticamente, si elidevano a vicenda. Anzi era la Virtus ad avere problemi in quanto le manovre della squadra di casa erano confusionarie e prive di concreti pericoli per la porta "viola" dove Uremassi, Olmi, Chiusano e Guariniello stroncavano immediatamente ogni velleità dei rossi attaccanti avversari.  A rompere l'equilibrio ci pensava però Edoardo Cavalieri che, in pratica poco dopo il centrocampo, vedendo il portiere della Virtus fuori dai pali,  lasciava partire uno straordinario e spettacolare forte tiro a parabola che, nonostante il disperato tentativo dell'estremo difensore, si insaccava tra traversa e portiere di casa stesso. La Virtus non ci stava e creava subito un pericolo per la porta di Zanna che però gli avanti ospitanti sprecavano malamente, anzi era ancora il Siri, con Faggioni, ben lanciato da Rubattu (positive le loro prove) a rendersi pericoloso costringendo la difesa di casa ad un affannoso salvataggio.

Nel secondo tempo la gara si innalzava agonisticamente senza che però la Virturs riuscisse ad ordinare le manovre impostate. Anzi era ancora il Sire ad avere una clamorosa occasione di raddoppiare. Faggioni, ben lanciato da Abela, si involava da centrocampo eludendo la marcatura a cui era sottoposto, lanciandosi solo verso il portiere di casa, il quale usciva, ma toccava, con le mani, il pallone fuori area. Era una chiara occasione da rete e l'estremo difensora andava espulso ma l'arbitro (negativa la sua direzione) invece, "vedeva" un fallo sul portiere e invertiva il fallo. A questo punto i giocatori della Virtus si innervosivano ancora di più e cominciavano ad effettuare interventi fallosi molto duri che costringevano l'arbitro ad adottare i dovuti provvedimenti disciplinari. Il Siri comunque teneva bene il campo ma subiva il pareggio grazie a un errore difensivo di Frigerio che "decideva", impropriamente, di spostarsi a centrocampo sguarnendo la fascia su cui era stato destinato dal Mister e consentendo così agli avanti ospiti di avanzare indisturbati a crossare per il loro centravanti che poteva battere l'incolpevole Zanna.

Nel terzo tempo era ancora il Siri a farsi veramente pericoloso, e ancora con Faggioni, decisamente il migliore in campo, che però concludeva fuori da buona posizione. La Virtus si innervosiva ancora di più e il clima in campo si faceva teso con due giocatori della Virtus ammoniti e uno espulso per aver scagliato, con violenza il pallone contro il viso di Guariniello, mentre per i "viola" (oggi in maglia bianca) era Uremassi a finire sul taccuino dei cattivi.

Al di là del brutto e detestabile finale, il Siri ha decisamente dimostrato, continuando la striscia positiva di 4 partite consecutive, dopo il brutto inizio del girone di ritorno, di avere un'ottima intelaiatura e di essere una squadra capace di essere protagonista in campionato.

 
Il Siri risale la classifica PDF Stampa E-mail
Scritto da Freemont   

Praese 1945 - G. Siri Liguria: 0 - 3

G. Siri Liguria: Zanna, Chiusano, Uremassi, Rubattu, Santagata, Minna, Firigerio, Cavalieri, Macciò, Faggioni, Rapone. A disp. Menoncin, Balasubramaniyam. All. Crovetto

Reti: Faggioni (rig.), Faggioni, Faggioni

Bella ed importante affermazione dei "viola" in casa della forte Praese 1945 che veleggiava finora nelle zone alte della classifica con due vittorie e un pareggio in questa seconda fase del campionato. I ragazzi di Crovetto hanno disputato una partita accorta, attendendo gli avversari e colpendoli poi con ficcanti azioni nel secondo e terzo tempo. Il Mister schierava la squadra secondo un 4 - 5 - 1 lasciando in avanti il solo Macciò, rinforzando coì, notevolmente, il centrocampo in modo da bloccare sia le fonti del gioco degli avversari e sia creando una rete in cui i giocatori della Praese non trovavano nè sbocchi nè punti di riferimento tali da permettere loro di rendersi pericolosi. Inoltre dopo un primo tempo equilibrato e un inizio di secondo tempo in cui la Praese attuava un forte forcing, i ragazzi in "viola" assumevano il controllo del centrocampo dove giganteggiavano Santagata (come sempre autore di una grande prestazione) Cavalieri, Rubattu e Menoncin che, facendo letteralmente girare il pallone, riuscivano poi, anche grazie all'oscuro ma prezioso lavoro di Matteo Macciò, a trovare i giusti varchi per gli inserimenti di Faggioni e Rapone. La Praese, su indicazioni del proprio Mister, cercava di aggirare il centrocampo del Siri con manovre avvolgenti sulle ali ma qui i "verdi" attaccanti trovavano una difesa del Siri insuperabile, dove Uremassi sulla destra (sempre più a suo agio nella posizione affidatagli) e Chiusano, insieme a Frigerio sulla sinistra stroncavano ogni velleità degli avanti avversari con anche Minna che si disimpegnava bene. Ciò permetteva a Zanna di trascorrere un pomeriggio di tutto riposo, dove doveva svolgere solo l'ordinaria amministrazione. Da segnalare ancora l'ottima "catena" tattica sulla destra Uremassi - Rapone che determinava una spinta in avanti che creava non pochi pensieri ai difensori praesi e con Rapone pronto, all'accorrenza a ripiegare come Uremassi a coprire a seconda delle occasioni. Infine la prestazione di Faggioni, il migliore dei "viola", che dopo un primo tempo di contenimento a centrocampo, letteralmente, grazie alla tattica della squadra, si scatenava e realizzava tutte le tre reti della vittoria del Siri. Citiamo ancora Balsubramaniyam, la cui breve presenza in campo (entrava nel secondo tempo) veniva condizionata da un brutto e duro fallo commesso dagli avversari.

La cronaca: dopo un primo tempo equilibrato terminato con un nulla di fatto, con una prevalenza nel gioco della Praese che si rendeva pericolosa solo con un colpo di testa di poco altro sulla traversa del loro centroavanti, nel secondo tempo agonisticamente la gara si innalzava anche grazie alla spinta dei giocatori di casa. La Praese cercava di spingere sulle ali ma i "verdi si intasavano a centrocampo e cozzavano contro la difesa del Siri, senza trovare sbocchi e, anzi, aprendo varchi in difesa. In uno di questi Faggioni, che già si era reso pericoloso, si infilava e realizzava la rete nonostante un fallo da rigore subito. L'arbitro fischiava però prima che la palla varcasse la fatale linea bianca e decretava la massima punizione che Faggioni tranquillamente trasformava. Nel terzo tempo il predominio veniva esercitato dai ragazzi di Crovetto che realizzavano ancora due volte con Faggioni autore di due pregevoli bellissime reti e si rendevano pericolosi con Macciò e Rapone. Da segnalare l'ammonizione a Frigerio per gioco falloso. Insomma un'ottima prestazione che permette di affermare come il G. Siri sia tornato.

 
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